SOTTOGENERE: passiflora
SUPERSEZIONE: stipulata
SEZIONE: granadillastrum
ORIGINE E DISTRIBUZIONE GEOGRAFICA:
Dal Brasile meridionale all'Argentina settentrionale.
TEMPERATURA MINIMA CRITICA: 5 °C
TEMPERATURA MINIMA IDEALE: 8 °C
ETIMOLOGIA: Dal latino elegans, elegante, raffinato riferito alla bellezza dei fiori.
NOTE: Cromosomi: 2n=18
DESCRIZIONE:
La Flora Brasiliensis è uno dei grandi monumenti della botanica ottocentesca, diretta dal botanico ed esploratore tedesco Carl Friedrich Philipp von Martius, nato a Erlangen nel 1794 e morto a Monaco nel 1868, che dedicò gran parte della sua vita allo studio della flora sudamericana. L’opera venne realizzata grazie al contributo di numerosi specialisti europei.
Tra questi figura Maxwell Tylden Masters, medico e botanico inglese attivo nella seconda metà del secolo, noto per le sue competenze morfologiche e per il lungo lavoro editoriale al Gardeners’ Chronicle. All’interno della Flora Brasiliensis pubblicò diverse monografie dedicate al Genere Passiflora, basate sui materiali conservati negli erbari europei, e tra queste comparve anche la descrizione della Passiflora elegans. Il suo contributo fu significativo, benché alcune sue diagnosi siano state in seguito riviste sulla base di raccolte più complete.
Ho questa specie in coltivazione da alcuni anni e un esemplare cresce anche in giardino. Negli ultimi inverni, piuttosto miti nella mia zona climatica della Valle padana inferiore, ha superato senza difficoltà le temperature invernali. Gli abbassamenti sono stati brevi e hanno toccato soltanto i -5 °C, mentre per gran parte della stagione il termometro è rimasto intorno allo zero.
Nel corso degli anni si erano
verificati episodi di freddo molto intenso, con punte fino a -16 °C e frequenti
discese attorno ai -10 °C. Rimane indimenticabile la sopravvivenza del mio
ibrido Passiflora ‘Fata Confetto’ a quelle condizioni estreme. Negli ultimi
tempi però, forse per effetto del mutamento del clima, temperature così rigide
non si sono più presentate.
La Passiflora elegans, come suggerisce
il suo nome, si distingue per la finezza dei fiori, che uniscono ordine delle
forme e colori ben calibrati. I petali bianchi, sottili e leggermente serici,
creano un fondale delicato su cui la corona si apre in una raggiera fitta e
regolare, dove il bianco si alterna regolarmente a una punteggiatura viola
distribuita con precisione. Al centro, l’andamento dei filamenti crea una zona
chiara che mette in evidenza la struttura interna del fiore. Non è un fiore
appariscente per dimensioni, ma per equilibrio e contrasti cromatici; ogni
dettaglio si accorda con gli altri e l’insieme restituisce un’eleganza sobria
che giustifica pienamente la scelta del nome.
All’aperto i fiori compaiono solo su esemplari ben sviluppati e ormai stabiliti, come accade anche per la Passiflora actinia, alla quale assomiglia molto. Richiede un po’ di pazienza, ma è una specie preziosa da affiancare in giardino alle passiflore più comuni, come la Passiflora caerulea e la Passiflora incarnata. È invece più facile vederla abbondantemente fiorita a fine inverno quando cresce in vaso, anche di soli 15 cm di diametro, se mantenuto al riparo dal gelo.
La Passiflora elegans è diffusa nel sud e nel sud est del Brasile, negli stati di São Paulo, Paraná, Santa Catarina e Rio Grande do Sul, e raggiunge l’Uruguay e il nord est dell’Argentina, in particolare la provincia di Misiones. Si tratta di regioni dove gli inverni possono essere freschi e, nelle zone più meridionali, soggetti a brevi episodi di gelo. Questa presenza in aree subtropicali temperate spiega la relativa resistenza della specie al freddo invernale della Pianura Padana, dove riesce a superare senza difficoltà le oscillazioni attorno allo zero e tollera perfino lievi gelate se il terreno rimane ben drenato.
La Passiflora elegans unisce eleganza del fiore, buona adattabilità e una rusticità superiore a quanto ci si aspetterebbe da una specie subtropicale. È una presenza discreta ma affidabile, capace di arricchire il giardino e di offrire un punto di vista interessante sull’evoluzione delle passiflore della fascia atlantica meridionale.