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Passiflora amethystina Mikan |
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La sua fitta e complessa corona di filamenti color ametista vivo, leggermente
retroflessi così da nascondere la corolla, il suo intenso
profumo ed il portamento aggraziato sono tra le qualità più
accattivanti della Passiflora amethystina.
Questo piccolo rampicante, quando è fiorito, incanta per il
contrasto del colore intenso dei fiori raggiati e per le foglie trilobate
dalla dominante leggermente cinerina. Osservando la sua fioritura non si
può non pensare alle pietre preziose da cui prende il nome.
La P. amethystina, proveniente dal Brasile e, recentemente
riscoperta, si presta ad essere coltivata in vaso (15/20 cm di diametro);
se posta in luogo luminoso e caldo, è adatta come pianta da appartamento.
Per vivere in piena terra necessita di una temperatura invernale media
relativamente elevata, almeno attorno ai 10/12 °C. Solo i litorali
siciliani e poche altre località italiane, tra cui forse la Liguria,
ne permettono la coltivazione all’aperto tutto l’anno.
Le foglie trilobate (cm 7 x 8 circa) sono sorrette da un picciolo ricco
di vistose ghiandole filiformi, spesso accoppiate.
I petali ed i sepali sono viola porpora. Questi ultimi, di colore verde
chiaro nella pagina inferiore, terminano con un lungo aculeo leggermente
ricurvo.
La corona dei filamenti è formata da numerose serie. Il
colore muta nelle differenti zone e va a formare originali bande
concentriche variopinte. Partendo dal centro del fiore vi è una
grande zona rosso scuro a cui segue una area
bianca alternata a piccole zone viola intenso e bianche. La parte distale
dei filamenti è violetto acceso che sfuma al bianco verso l’apice.
Il fiore misura circa 6-7 cm
I frutti hanno la forma di piccole uova verdi, sono lunghi circa 4/5
cm e larghi appena 2/2,5 cm. Sono ripieni di polpa verdastra in cui sono
immersi i semi neri.
Con il nome di P. amethystina, molti fioristi e cataloghi
di giardinaggio definiscono erroneamente altre passiflore. In particolare
alcuni ibridi (P. cerulea x P. racemosa detta anche P. x violacea)
o la P. ‘Amethyst’, detta anche P. ‘Lavender Lady’, altro ibrido
bellissimo dai grandi fiori color porpora, robusto e più
rustico. La vera P. amethystina è rara e difficile da trovare,
ma
merita di essere cercata e diffusa, poiché, in poco spazio, e senza
particolari difficoltà di coltivazione, offre spettacoli di fioritura
eccezionali.