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Passiflora alata Curtis |
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Sottogenere: Passiflora
Sezione: Quadrangularis
Sinonimi: P.
brasiliana Desf., P. maliformis
Vell.,
P.
mauritiana Du Pet., P. oviformis Roemer,
P.
sarcosepala Barb.
Etimologia: sono
chiamate ‘ali’ gli spigoli sporgenti presenti sul fusto a sezione
quadrata, da ciò il nome della specie.
La graziosa P. alata può essere coltivata con facilità
in un vaso relativamente piccolo. E’ fonte di grande soddisfazione poiché,
quando inizia a fiorire, sembra non voler smettere mai. Nemmeno d’inverno,
se posta in un luogo caldo e luminoso, cessa del tutto la produzione dei
suoi fiori profumati.
Il colore intenso dei suoi fiori richiama le calde zone di provenienza
ed i suoi costumi tradizionale ricchi di tinte smaglianti e di festose
policromie. Sono nella P. alata tutta la vitalità e l’energia
del carnevale di Rio, con l’esplosione delle sue tinte e delle sue danze,
il calore dei volti e dei ritmi, la gaiezza e la vivacità della
sua gente.
Il fusto robusto, venato di rosso, ha sezione quadrata con spigoli
sporgenti dette ‘ali’. Le foglie sono intere, lunghe fino a 15 cm e larghe
10 , di notevole consistenza grazie alle nervature decise e rigide. Il
picciolo possiede almeno due coppie di ghiandole sporgenti.
I fiori, carnosi e forti (diametro 10 cm circa), sono caratterizzati
da sepali e petali di un bel rosso intenso. La grande corona è costituita
da 4 serie di filamenti colorati a bande alterne bianche e rosso scuro,
ondulati all’apice, sporgenti dalla corolla a creare un effetto estetico
assai gradevole. La fioritura avviene ad ondate successive e la pianta,
in questa fase, è bellissima, riempie gli occhi e lascia un ricordo
indimenticabile.
Ai fiori seguono i frutti, commestibili, gialli a maturazione e di
forma ovoidale.
Pur essendo adattabile, ha una rusticità limitata (5 °C),
può essere perciò coltivata in piena terra solo nelle zone
climatiche più miti come la Liguria e la Sicilia. Altrove deve essere
ricoverata in serra o in appartamento. Durante la fase vegetativa
richiede frequenti innaffiature alle quali deve essere aggiunto settimanalmente
un fertilizzante liquido. Queste devono essere diradate durante il periodo
di riposo invernale.
La moltiplicazione per talea è facile ed è il metodo
più consigliabile per avere piante di pronta fioritura. Si riproduce
bene anche per seme.